WORKSHOP NATURALISTICO

Mauro Caffieri Corsi, Eventi, Regole composizione fotografica

Finalmente è arrivato l’inverno! Presto ci saranno le prime nevicate e tanti paesaggi bellissimi da fotografare. Ma tu sei pronto per fotografare la neve? Sai che è uno degli elementi della natura più difficili da fotografare?

Sembra impossibile in un contesto così luminoso, ma questa è una delle situazioni dove l’esposimetro della tua fotocamera va letteralmente in crisi e non riesce a valutare bene le condizioni di luminosità.

In questo workshop ti spiegherò come risolvere ogni problema tecnico legato all’esposizione, bilanciamento del bianco, che attrezzatura risulterà ideale in queste condizioni estreme.

La nostra meta sarà il Parco Naturale delle Prealpi Giulie istituito nel 1996 e si estende su poco meno di 100 km2 compresi nel territorio dei comuni di Chiusaforte, Lusevera, Moggio Udinese, Resia, Resiutta e Venzone in provincia di Udine.

Include le parti più elevate delle catene del Monte Plauris
(m 1958), dei Monti Musi (m 1869) e del Monte Canin (m 2587), scendendo di quota solo in corrispondenza della frazione di Povici a Resiutta e nella Valle del Torrente Mea a Lusevera.
La specificità della zona è determinata dal contatto di tre aree biogeografiche diverse, mediterranea, illirica ed alpina, che concorrono a determinare una straordinaria biodiversità ed è a un passo da Udine, facilmente raggiungibile dalla autostrada A23 “Alpeadria” Palmanova-Tarvisio, uscita Gemona-Osoppo, si prosegue sulla S.S. n. 13 Pontebbana in direzione Tarvisio seguendo quindi le indicazioni locali o in direzione Tarcento-Alta Val Torre lungo la S.S. 646.

Con un pò di fortuna potremo anche vedere da vicino gli animali autoctoni che vivono sul territorio anche d’inverno,

come gli ungulati alpini (capriolo, cervo, camoscio, stambecco e cinghiale) oltre ad altri importanti mammiferi fra i quali il gatto selvatico, diversi specie di mustelidi, roditori ed insettivori.

Negli ultimi anni le presenze dell’orso bruno e della lince sono state ripetutamente confermate da numerose segnalazioni di tracce e avvistamenti in Val di Uccea, Val di Musi e Val Venzonassa.

Fra l’avifauna sono state censite 100 specie di cui 89 sono risultate certamente nidificanti e 11 con nidificazione probabile; fra queste sono frequenti diversi rapaci (gufo reale, allocco, civetta capogrosso, aquila reale, astore, poiana, grifoni), tutti i tetraonidi dell’arco alpino (gallo cedrone, gallo forcello, pernice bianca, francolino di monte) e diverse specie di corvidi, picidi e passeriformi.